Isekai Maou to Shoukan Shoujo no Dorei Majutsu

Da sinistra: Rem, Diablo, Shera

Titolo: How Not to Summon a Demon Lord (異世界魔王と召喚少女の奴隷魔術 Isekai Maou to Shoukan Shoujo no Dorei Majutsu )
Autore: Yukiya Murasaki
Diretto da: Yūta Murano
Data di uscita: 5 luglio 2018 – 20 settembre 2018
Genere: Commedia, Fantasy, Ecchi
Numero di episodi: 12
Durata Episodio: 24 min
Link streaming: https://www.dreamsub.stream/anime/isekai-maou-to-shoukan-shoujo-no-dorei-majutsu

Trama:
Takuma Sakamoto, un fanatico nonché progamer di Cross Reveire, videogioco MMORPG, viene evocato in un altro mondo da due ragazze, le quali si allenavano per diventare evocatrici professioniste. Takuma ottiene le sembianze e le abilità che il suo personaggio ha nel gioco. Le ragazze, però, non conoscono un’abilità di Takuma (detto Diablo), ovvero quella di riflettere le magie, e si ritrovano “schiavizzate” dall’evocazione. Diablo comincia così a fingersi “Il Re dei Demoni venuto da un altro mondo”, e a recitare come emblema della malvagità, nonostante abbia come obiettivo primario svincolare Rem e Shera (le due evocatrici) dalla loro schiavitù, e mostrandosi un tenerone nei loro confronti.

Shera e Rem subito dopo l’evocazione, nel tentativo di schiavizzare Diablo con un incantesimo

Commento:
Come credo CHIUNQUE, appena visto il primo episodio, ho pensato a No Game No Life, altro anime in cui avviene un trasporto dei protagonisti in un videogioco. Non fate però l’errore di interromperlo pensando “lol è uguale”, poiché le trame si differenziano già nei primi minuti. Personaggi? Abbastanza stereotipati… strano che la Tsundere in questo caso sia proprio l’uomo hahaha, componente comica assolutamente apprezzata. Shera è la tipica ragazza un po’ rincoglionita, e Rem è la sua amica che la tiene sotto controllo, coppia classica nel mondo degli anime. Abbastanza divertente, nonostante siano prevedibili alcune interazioni tra personaggi (dato che non sono stereotipati solo i protagonisti) e una storia. La cosa più figa dell’anime? i disegni. Adoro un casino questo stile, soprattutto come sono rappresentati i decaduti (degli antagonisti). Peccato che per leggere i sottotitoli il disegno viene apprezzato un po’meno, per questo se avete voglia guardatelo due volte (la seconda per i disegni :P).
In conclusione, lo consiglio come pausa da uno psicologico o come stacco dallo studio (soprattutto per quelli che studiano tanto come me hahahaha [Ti giuro che ci crediamo ~Zhaurak]) ma nulla di imperdibile.

Titan

Valutazione:
Titan: 6/10
Zhaurak: 4.5/10

Grisaia no Kajitsu

~ Da sinistra: Yumiko Sakaki, Michiru Matsushima, Sachi Komine, Amane Suou, Makina Irisu

Titolo: Grisaia no Kajitsu (Le Fruit de la Grisaia)
Autore: *
Diretto da: Tensho
Data di uscita: 5 Ottobre 2014
Genere: Harem, Sentimentale, Psicologico, Drammatico
Numero di episodi: 13
Durata Episodio: 24 min
Link streaming: https://www.dreamsub.stream/anime/grisaia-no-kajitsu

Trama:
Il sogno di Yuji Kazami è di frequentare un scuola come un normale studente, quindi si troverà a frequentare l’ accademia Mihana che è praticamente un’accademia di clausura frequentata da ragazze “speciali”.
Col passare degli episodi scopriremo il passato dei protagonisti che alcune volte andrà anche a intrecciarsi in bizzarro modo.

~ Yuji e Yumiko

Commento:
Dopo anni di ricerca sono finalmente riuscito a trovare un Harem dove il protagonista ha più di 2 fottuti neuroni. L’anime ha molte scene abbastanza crude che devo dire la verità mi hanno scombussolato per un attimo, mi capita ancora di avere degli incubi ma questa è un’altra storia.
E’ un anime abbastanza profondo nel complesso che parla di argomenti abbastanza pesanti quindi non è un anime per bambini e non lo consiglierei per iniziarsi al mondo degli anime, è più un anime da “veterani” se mi permettete il termine.
Anche se parla di argomenti abbastanza imponenti ha comunque delle scene abbastanza divertenti.
E’ un anime che mi sento di consigliarvi se avete voglia di guardare qualcosa di diverso dal solito.
Valutazione: Zhaurak: 7/10 ; Titan: Work in progress

*L’anime è tratto da un manga tratto da un videogioco quindi per adesso lascerò lo spazio “autore” in bianco perché non so che metterci.

~Zhaurak